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	<title>IP PBX</title>
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	<description>Unified Communications, VoIP e Internet Mobile</description>
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		<title>Gruppo TeamSystem si affida alla tecnologia VOIspeed</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:42:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Harpax divisione sviluppo, una delle più dinamiche ed importanti realtà a livello europeo nell’ambito della produzione di tecnologie IP-PBX, annuncia che Gruppo TeamSystem, società leader in Italia nello sviluppo e commercializzazione di prodotti software per PMI e professionisti, ha scelto di basare TeamVoice, la soluzione dedicata ai servizi di fonia, sulla tecnologia VOIspeed.
Presentato per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-731" title="voispeed-logo" src="http://www.ip-pbx.it/wp-content/uploads/2010/03/voispeed-logo.gif" alt="voispeed-logo" width="255" height="68" />Harpax divisione sviluppo, una delle più dinamiche ed importanti realtà a livello europeo nell’ambito della produzione di tecnologie IP-PBX, annuncia che Gruppo TeamSystem, società leader in Italia nello sviluppo e commercializzazione di prodotti software per PMI e professionisti, ha scelto di basare TeamVoice, la soluzione dedicata ai servizi di fonia, sulla tecnologia VOIspeed.</p>
<p>Presentato per la prima volta in occasione della Partner Convention 2010 di Gruppo TeamSystem, la soluzione TeamVoice si presenta come un completo e performante centralino software in grado di gestire linee telefoniche tradizionali, linee VoIP e fax, in modo del tutto trasparante e, soprattutto, di integrarsi alla perfezione con i tutti moduli TeamSystem. Sposandosi perfettamente con gli applicativi sia a livello server che client, il nuovo centralino TeamVoice permette di potenziare al massimo le funzionalità del sistema informatico incrementando l’efficienza e la produttività aziendale.</p>
<p>Attraverso il riconoscimento del numero di telefono del chiamante, ad esempio, ogni reparto dell’azienda avrà modo di personalizzare le schede informative che appariranno sul PC di chi riceve la telefonata, consentendo ai tecnici di visualizzare in automatico i dettagli relativi ai prodotti installati presso il cliente, al reparto vendite di avere in tempo reale lo stato delle offerte formulate, mentre l’ufficio amministrativo potrà contare su estratti conto, stato fidi e schede contabili.</p>
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		<title>Il VoIP nella Pubblica Amministrazione? Ci pensa Siportal</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 12:38:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siportal si apre al mercato della Pubblica Amministrazione e, grazie ai suoi servizi di fonia VoIP, oggi anche il Comune di Arbus (Sardegna) può sposare le direttive governative in materia di innovazione tecnologica
E’ risaputo che l’utilizzo delle nuove tecnologie per la fonia consenta un forte risparmio, sia a livello infrastrutturale che di consumo, tanto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-715" title="logo_siportal_vertical" src="http://www.ip-pbx.it/wp-content/uploads/2010/01/logo_siportal_vertical.gif" alt="logo_siportal_vertical" width="235" height="235" />Siportal si apre al mercato della Pubblica Amministrazione e, grazie ai suoi servizi di fonia VoIP, oggi anche il Comune di Arbus (Sardegna) può sposare le direttive governative in materia di innovazione tecnologica</p>
<p>E’ risaputo che l’utilizzo delle nuove tecnologie per la fonia consenta un forte risparmio, sia a livello infrastrutturale che di consumo, tanto che negli ultimi anni anche il Governo italiano, seguendo un trend già iniziato dagli altri Paesi europei, sta incentivando l’utilizzo delle tecnologie VoIP nelle PP.AA., come testimoniato dalle direttive della Finanziaria 2008 che sanciscono, per i consumi telefonici, la migrazione verso i servizi VoIP.</p>
<p>Siportal – leader nella fornitura di connessioni non vincolate alla linea telefonica Telecom – forte dell’esperienza già acquisita con le proprie soluzioni di fonia, si propone oggi al mercato quale fornitore di servizi telefonici VoIP rivolti alle PP. AA. Una delle prime Amministrazioni che ha saputo cogliere l’opportunità per rinnovare le proprie infrastrutture e ottemperare così agli obblighi di legge, è stato il Comune di Arbus &#8211; provincia di Medio Campidano (MD) in Sardegna.</p>
<p>“Grazie alla collaborazione del nostro Partner di zona, Computer Assistance di Massimo Previero &#8211; spiega l’Ing. Stefano Saluta, Direttore Commerciale  di Siportal – abbiamo svolto per il Comune di Arbus uno studio preliminare di analisi sulla fattibilità e sulla previsione di spesa inerente i costi di infrastruttura, ed i costi relativi alle tariffe telefoniche, facendo toccare con mano agli amministratori comunali il sostanziale risparmio che nel medio periodo avrebbero ottenuto qualora avessero sposato le nostre soluzioni”.</p>
<p>Infatti le soluzioni di fonia basate sulla connettività in banda larga, oltre ad un immediato risparmio sulle telefonate, si rivelano particolarmente interessanti analizzando l’esiguità dei costi per tutto ciò che riguarda la scalabilità dei componenti (fra tutti l’incremento degli interni telefonici), nonché la ricchezza di servizi a valore aggiunto che sono insiti nelle soluzioni VoIP (funzionalità di centralino).</p>
<p>“Siamo stati in grado di realizzare il progetto di cablaggio per il Comune di Arbus – prosegue l’Ing. Stefano Saluta &#8211; in tempi brevissimi: infatti in meno di 50 giorni abbiamo rilasciato una prima parte di servizi, compresa la messa in opera dell’infrastruttura tecnologica in sede”. Ovviamente l’esperienza di Arbus può essere replicata con facilità per tutti i comuni che decideranno di allinearsi alle disposizioni di legge e che si dimostreranno lungimiranti sposando la tecnologia per le comunicazioni, sia quelle in formato dati che di fonia.</p>
<p>“Finora il Comune di Arbus – spiega il dott. Luigi Saderi, funzionario del Comune &#8211; si trovava dislocato su due sedi distaccate, una principale con 32 postazioni telefoniche ed una secondaria con 9 postazioni. Oggi, grazie all’accordo stipulato con Siportal, è in corso di svolgimento una migrazione che porterà all’unificazione delle sedi in quella che in origine era la sede secondaria. Siportal si sta facendo carico di detta migrazione, accompagnando la nostra Amministrazione comunale al completamento delle operazioni, garantendoci sempre e comunque la funzionalità di tutti i servizi.”</p>
<p>“La soluzione tecnologica proposta al Comune di Arbus – spiega Massimo Previero responsabile di Computer Assistance – consiste in 5 link Adsl, dislocati tra le due sedi, e l’utilizzo di un unico centralino per entrambe le sedi”.</p>
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		<title>AVM lancia le sue FRITZ!Clips su Internet</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 17:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E i suoi utenti ne decretano il successo posizionandoli nella Hit dei video più cliccati
•	Più di 1600 visite in una sola settimana.
•	Video scaricabili da www.fritzbox.eu e YouTube
Questi i dati inerenti l&#8217;innovativo servizio di FRITZ! Clips firmato AVM. FRITZ!Clips è il nuovo servzio di video guide presenti sul sito www.fritzbox.eu e su YouTube, attraverso cui qualsiasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E i suoi utenti ne decretano il successo posizionandoli nella Hit dei video più cliccati</p>
<p>•	Più di 1600 visite in una sola settimana.<br />
•	Video scaricabili da www.fritzbox.eu e YouTube</p>
<p>Questi i dati inerenti l&#8217;innovativo servizio di FRITZ! Clips firmato AVM. FRITZ!Clips è il nuovo servzio di video guide presenti sul sito www.fritzbox.eu e su YouTube, attraverso cui qualsiasi utente può gestire, ottimizzare e soprattutto sfruttare al meglio il proprio FRITZ!Box o il proprio networking. Ancora una volta la storica azienda di Berlino vuole essere dalla parte degli utenti, mostrando step by step tutte le funzioni descritte sui manuali, facilitandone la comprensione.</p>
<p>In questo modo anche gli utenti meno esperti potranno finalmente mettere al sicuro la propria rete wireless, piuttosto che creare il proprio gruppo di lavoro (networking) o accedere ai contenuti multimediali dell&#8217;hard disk collegato alla porta USB del proprio FRITZ!Box.</p>
<p>Finalmente ognuno potrà scoprire le infinite funzioni e possibilità che solo AVM, con il suo FRITZ!Box può offrire. Con il servizio FRITZ!Clips,  AVM conferma la sua già nota attenzione nei confronti dell&#8217;utente finale, tanto da farsi preferire dai network enthusiast. L&#8217;efficacia del servizio, realizzato dai tecnici e sviluppatori delle soluzioni AVM, è dato dalla semplicità con cui vengono illustrate le molteplici funzionalità e le architetture dei pluri premiati prodotti FRITZ!Box,  indispensabili sia a casa che in ufficio.</p>
<p>Di grande utilità inoltre, i video inerenti ai nuovi aggiornamenti firmware, attraverso i quali è possibile conoscere e utilizzare immediatamente le modifiche o le nuove funzioni apportate dai costanti aggiornamenti offerti dall&#8217;azienda tedesca.</p>
<p>Simpatica è infine la possibilità di votare i vari video, così da fornire un ottimo feedback per gli esperti AVM e consentire eventuali aggiustamenti, a tutto vantaggio degli utenti che muovono i primi passi nell&#8217;innovativo mondo di FRITZ!Clips.</p>
<p>Questa la classifica di gradimento del mese di Gennaio:</p>
<ul>
<li> Setting up Internet connections (dual mode)</li>
<li>The FRITZ!Box firewall</li>
<li>VPN</li>
<li>The FRITZ!Box and VoIP</li>
<li>WLAN security</li>
</ul>
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		<title>Da ASIT oltre le Unified Communications con le soluzioni Estos</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 11:50:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa suite pensata per migliorare la produttività in azienda, offre una eccellente scalabilità – da aziende con 10 dipendenti fino alle grandi corporate -, modularità e flessibilità operativa vista la piena funzionalità dalla telefonia tradizionale all’ ambiente virtualizzato. Inoltre si basa sul concetto di “plug and play” quale l’integrazione immediata nel sistema di comunicazione dell’impresa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa suite pensata per migliorare la produttività in azienda, offre una eccellente scalabilità – da aziende con 10 dipendenti fino alle grandi corporate -, modularità e flessibilità operativa vista la piena funzionalità dalla telefonia tradizionale all’ ambiente virtualizzato. Inoltre si basa sul concetto di “plug and play” quale l’integrazione immediata nel sistema di comunicazione dell’impresa senza alterare l’infrastruttura telefonica e IT (CRM e ERP) presenti in azienda.</p>
<p>Per meglio comprendere i benefici dei prodotti Estos è possibile attivare la gestione ed il controllo di telefonia Snom, l’integrazione ed il controllo delle comunicazioni delle soluzioni di telefonia di vendor come Avaya-Nortel, Alcatel, Siemens, Aastra, etc. con integrazione GSM via HTTP delle tecnologie GsmBox QuesCom.<br />
Vista la complessità delle infrastrutture presenti sul mercato, a cavallo tra il mondo IT e quello della telefonia, è previsto un ricco programma di servizi professionali completamente supportati da Estos.</p>
<p>A breve verrà avviata un’attività di recruiting e formazione di partner sul territorio.</p>
<p>Secondo Estos questo accordo è una novità di canale: la partnership strategica con ASIT, il distributore italiano ad alto valore aggiunto, fortemente specializzato nelle soluzioni di integrazione GSM via http di QuesCom, integrazione CTI per piattaforme come Nortel, Alcatel, Aastra, Siemens e snom. “Senza sovrapporsi alla rete distributiva esistente, l&#8217;accordo con ASIT mira a potenziare ulteriormente il canale di rivenditori di cui ci avvaliamo per commercializzare le nostre soluzioni, soprattutto nell’ambito IT in merito all’integrazione con piattaforme CRM ed ERP”, commenta Alessandro Parisi, Country Manager di ESTOS Italia.<br />
“Determinante nella scelta dell’accordo con ASIT anche l’approccio etico e consolidato sul mercato da parte del distributore, che riteniamo essere in linea con le aspettative di ESTOS”, conclude Parisi.<br />
L’integrazione di ESTOS nel portafoglio distributivo di ASIT arricchisce ulteriormente l’offerta del distributore, che si trova in completa sinergia con la visione tecnica e la roadmap di ESTOS. Le caratteristiche di facile integrabilità, scalabilità, modularità, interoperabilità e possibilità di garantire la business continuity che l’innovativa piattaforma ESTOS è in grado di fornire, possono portare valore aggiunto ai rivenditori di ASIT, che non sono necessariamente focalizzati sulle Unified Communications, ma che necessitano di soluzioni complete e di alta qualità capaci di supportarli nello sviluppo di opportunità di vendita.</p>
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		<title>Obiettivo centrato per Siportal e i suoi servizi Hdsl</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 12:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[HDSL]]></category>
		<category><![CDATA[SiPortal]]></category>

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		<description><![CDATA[Servizi Fuori Standard, capillare canale di vendita indiretto, personale post-vendita qualificato e certificato, Account Commerciale dedicato: ecco i punti di forza che rendono vincente l’offerta di Siportal
L’anno 2009 è stato per Siportal un vero e proprio punto di svolta per quanto concerne le vendite verso la clientela Business: già ad ottobre infatti, con un anticipo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-715" title="logo_siportal_vertical" src="http://www.ip-pbx.it/wp-content/uploads/2010/01/logo_siportal_vertical.gif" alt="logo_siportal_vertical" width="235" height="235" />Servizi Fuori Standard, capillare canale di vendita indiretto, personale post-vendita qualificato e certificato, Account Commerciale dedicato: ecco i punti di forza che rendono vincente l’offerta di Siportal<br />
L’anno 2009 è stato per Siportal un vero e proprio punto di svolta per quanto concerne le vendite verso la clientela Business: già ad ottobre infatti, con un anticipo di ben 3 mesi rispetto a quanto pianificato, Siportal raggiunge l&#8217;ambizioso traguardo di quintuplicare il fatturato relativo ai servizi Hdsl attivati in tutto il territorio, rispetto al 2008.</p>
<p>La maggior parte dei servizi Hdsl sono stati richiesti per far fronte al digital divide che colpisce a macchia d’olio molte zone del territorio italiano, dove esistono realtà industriali di rilievo che basano il proprio business proprio sulla connettività e che quindi hanno bisogno di affidabilità nei servizi per la gestione della quotidianità lavorativa.Affidabilità che le semplici connessioni dati mobile o satellitari non riescono a fornire, ancor più se si considera che la quasi totalità dei clienti in Hdsl fruisce anche di servizi di telefonia in tecnologia VoIP che richiedono parametri specifici (primo fra tutti bassi tempi di latenza), che solo le connessioni via cavo riescono a garantire, spiega il Direttore Commerciale di Siportal.</p>
<p>A rendere questo traguardo ancora più significativo è che l’80% dei servizi attivati sono stati Fuori Standard, ovvero ciascun servizio è stato progettato su misura, secondo le esigenze specifiche di ogni singolo cliente.<br />
Questo ottimo risultato assume per Siportal particolare rilevanza se si considera che si è raggiunto anche grazie alla qualità e alla competenza del canale di vendita indiretto, ossia i Partner che si sono affiliati al programma di vendita e che hanno avuto l’opportunità di offrire ai propri clienti strategici tutti i servizi di comunicazione basati sulla connettività, sfruttando l’altissimo standard qualitativo che contraddistingue da sempre la nostra azienda.</p>
<p>Forte dell&#8217;esperienza, della qualità dei servizi e del know how che Siportal ha acquisito nel corso degli anni, riuscendo ad annoverare tra i propri clienti importantissime realtà industriali, Pubbliche Amministrazioni e in generale aziende che basano il proprio business sulla connettività, l’azienda è in grado di garantire il massimo delle prestazioni, offrendo la garanzia di un servizio completo, personalizzato in base alle singole esigenze, che spazia dalla connettività simmetrica ai servizi voce, dai canali VPN in caso di sedi distaccate alle e-mail professionali, da un servizio post-vendita garantito da personale qualificato e certificato, ad un Account Commerciale dedicato, sempre pronto ad accogliere e realizzare le nuove esigenze e implementazioni che dovessero sorgere nel tempo, tutto secondo i più alti standard di prestazioni presenti sul mercato.</p>
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		<title>Polycom amplia il suo portafoglio di soluzioni con l&#8217;RMX 4000 e l&#8217;RSS 4000</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 23:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Polycom]]></category>

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		<description><![CDATA[Per far fronte alla rapida diffusione della visual communication all’interno di diversi ambiti, Polycom, ha recentemente annunciato il lancio di due nuove piattaforme per l’infrastruttura all’interno del suo network di soluzioni che consentono a grandi aziende, agenzie governative, istituzioni del settore dell’educazione, network sanitari e service provider di offrire servizi video b2b e per grandi aziende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per far fronte alla rapida diffusione della visual communication all’interno di diversi ambiti, Polycom, ha recentemente annunciato il lancio di due nuove piattaforme per l’infrastruttura all’interno del suo network di soluzioni che consentono a grandi aziende, agenzie governative, istituzioni del settore dell’educazione, network sanitari e service provider di offrire servizi video b2b e per grandi aziende di qualità, scalabilità e affidabilità uniche.</p>
<p>Secondo Gartner tra il 2008 e il 2013 il mercato della videoconferenza registrerà un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 17,8%, aumentando da 3,8 a 8,6 milioni di dollari.</p>
<p>Il Polycom RMX 4000 è la piattaforma di videoconferenza multipunto più scalabile e affidabile del mercato, in grado di supportare simultaneamente centinaia di chiamate video in alta definizione e più di un migliaio di conference call audio e video.</p>
<p>Il Polycom RSS 4000 è un server di registrazione e streaming ad alta capacità che consente agli utenti di creare e diffondere in streaming in maniera semplice e conveniente video e contenuti HD utilizzando sistemi di telepresenza e videoconferenza standard-based Polycom e di altri produttori.</p>
<p>Basate su standard riconosciuti e interoperabilità aperta, le soluzioni Polycom possono essere impiegate all’interno di qualsiasi ambiente di unified communications (UC) e si integrano perfettamente con le principali piattaforme UC di Microsoft, IBM, Avaya, Nortel, BroadSoft e molte altre.</p>
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		<title>Cloud Computing: la visione di Seeweb</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 07:00:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Seeweb]]></category>

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		<description><![CDATA[A pochi mesi dalla nascita di nuovi servizi basati su cloud computing, è possibile iniziare a fare un bilancio delle soluzioni presenti nell’offerta attuale e, soprattutto, dei limiti funzionali emersi.
Uno dei limiti rilevati in ambiente di cloud computing riguarda problematiche di over subscription e over capacity, ovvero la gestione delle risorse all’interno di un ambiente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A pochi mesi dalla nascita di nuovi servizi basati su cloud computing, è possibile iniziare a fare un bilancio delle soluzioni presenti nell’offerta attuale e, soprattutto, dei limiti funzionali emersi.</p>
<p>Uno dei limiti rilevati in ambiente di cloud computing riguarda problematiche di over subscription e over capacity, ovvero la gestione delle risorse all’interno di un ambiente condiviso con conseguenti problemi di performance delle proprie istanze e riduzione delle capacità computazionali che porta i clienti a dover acquistare istanze di maggiore potenza per ottenere le stesse performance.</p>
<p>In un contesto del genere, quello che può accadere è di accedere a nodi dove alcune istanze fanno un uso estremo della CPU degradando le prestazioni del nodo e quelle delle altre istanze coinvolte al suo interno.</p>
<p>“La nostra soluzione Cloud Server scongiura il rischio di caduta di performance da over subscription – spiega Antonio Baldassarra, CEO di Seeweb – in quanto è concepita in maniera tale da avere un’esposizione 1 a 1 delle risorse reali a livello virtuale senza nessuna forma di overbooking. L’aspetto più critico, il sottosistema dischi, viene gestito con una logica tale che evita la perdita di performance da concorrenza negli accessi attraverso un riordino automatico dei volumi dello storage in base all&#8217;incidenza d&#8217;uso”.</p>
<p>Uno dei maggiori punti di forza della soluzione Cloud di Seeweb risiede nella ridondanza completa ad ogni livello attraverso un modello N+1. In altri termini, ciò significa che l’infrastruttura di Seeweb è progettata affinché per ogni risorsa ne esista almeno un’altra disponibile in condizioni di hot stand-by. Questo fa sì che in caso di guasto (di un server fisico, di un dispositivo di rete, di un disco, ecc) si possa rientrare tempestivamente in servizio. A distinguere l’offerta di Seeweb è anche la variabilità di tutti i parametri (spazio disco, Ram, numero core, banda IP, ecc) in tempo reale e con tariffazione a utilizzo nonché la possibilità di realizzare architetture complesse interconnesse con VLAN, anche tra data center diversi.</p>
<p>“Il nostro Cloud Server – prosegue Baldassarra – è il tassello base di un prodotto che stimiamo di lanciare in primavera: Cloud Infrastructure. Il progetto prevede di fornire al cliente la possibilità di definire una propria infrastruttura cloud virtuale avendo come elementi oggetti di tipo cloud server, oggetti di tipo cloud storage, oggetti di tipo cloud network (switch, banda IP, VLAN, VPN, ecc), oggetti di tipo data center con la possibilità di comporli a piacere nell’ambito delle SPU acquistate”.</p>
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		<title>La Geo ADSL di Ehiweb.it ora disponibile in tutta Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 13:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Offerte ADSL]]></category>

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		<description><![CDATA[Il provider Ehiweb.it annuncia di aver completato la copertura nazionale della sua Rete ADSL: le linee Geo ADSL sono attivabili in qualsiasi località italiana servita dalla banda larga.
Questa storia di impresa e successo ha inizio nel febbraio 2007. Allora Ehiweb.it rivendeva ADSL di un carrier esterno, ma qualcosa non andava: gli standard qualitativi delle linee [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il provider Ehiweb.it annuncia di aver completato la copertura nazionale della sua Rete ADSL: le linee Geo ADSL sono attivabili in qualsiasi località italiana servita dalla banda larga.</p>
<p>Questa storia di impresa e successo ha inizio nel febbraio 2007. Allora Ehiweb.it rivendeva ADSL di un carrier esterno, ma qualcosa non andava: gli standard qualitativi delle linee e la gestione dei guasti non erano all&#8217;altezza degli altri servizi forniti senza intermediari. Quindi anche l&#8217;assistenza al cliente, fiore all&#8217;occhiello di Ehiweb.it, non potendo accedere direttamente alla Rete cominciava a risentire di questo livellamento verso il basso.</p>
<p>Era il momento di prendere delle decisioni importanti: proseguire con la fornitura esterna, con tutti i suoi limiti, oppure abbandonare il mercato ADSL, oppure ancora investire per creare una propria struttura. Si scelse l&#8217;ultima opzione, la più complicata ma anche la più irresistibile per chi apprezza il richiamo della sfida.</p>
<p>Si trattava di una scelta naturale per un&#8217;azienda abituata a pensare in grande: fu così che venne creato un gruppo di lavoro dedicato allo studio, alla progettazione e alla realizzazione di un&#8217;infrastruttura ADSL di proprietà. Così, dopo sei mesi di analisi e di accordi con banche e legislatori, Ehiweb.it apre a Bologna la prima Area di Raccolta e comincia un altro fondamentale semestre di sperimentazioni.</p>
<p>Intanto la Geo ADSL prendeva forma: un&#8217;infrastruttura solida, pensata per migliorare nel tempo invece che degradarsi e saturarsi come accade agli altri operatori. Geo ADSL doveva essere qualcosa di nuovo, di efficiente, con prospettive di crescita e non un fenomeno per &#8220;catturare&#8221; clienti con aggressive offerte &#8220;strillate&#8221; in radio, TV e sui giornali.</p>
<p>A Gennaio 2008 la Geo esordiva a Roma, Milano, Torino e Firenze: l&#8217;espansione era iniziata ed Ehinet Srl assumeva un ruolo attivo presso i tavoli tecnici di Agcom per definire quella che diverrà nota come delibera 274, che regolamenta le migrazioni delle linee ADSL tra operatori diversi. Anche il &#8220;Sole 24 Ore&#8221; e &#8220;Repubblica&#8221; informano i propri lettori di questa novità e citano Ehiweb.it come uno dei primi provider in grado di attuare la delibera.</p>
<p>La copertura nazionale intanto procedeva senza intervalli, e nuove aree venivano raggiunte con la collaborazione di aziende interessate a rivendere il servizio sul loro territorio. Così la Geo ha cominciato a guardare al futuro e, in linea con le sue caratteristiche di progresso continuo, a settembre 2009 ha raddoppiato la banda minima garantita. Per il 2010 l&#8217;ambizioso traguardo sarà l&#8217;upgrade a 10 Mega ovunque siano disponibili questi profili.</p>
<p>Il recente accordo con AVM, azienda tedesca produttrice dei router Fritz!, ha permesso di abbinare alle linee Geo il 5113 e il 7113, due modelli non ancora in commercio in Italia. Il minor costo dei nuovi hardware ha ridotto la quota del noleggio e della rata mensile, senza perdere caratteristiche importanti come il VoIP, il wi-fi, il centralino, l&#8217;ottimizzazione del traffico e altro ancora.</p>
<p>I risultati di queste azioni sono tangibili: Ehiweb.it nel corso del 2009 ha aumentato del 90% il numero di ADSL, contribuendo decisamente all&#8217;incremento del 70% registrato nel fatturato aziendale rispetto all&#8217;anno precedente.<br />
Al momento è in corso la campagna promozionale 4 Saldi&#8230; in padella! dove la Geo ADSL è proposta al prezzo più basso in Italia: a partire da 16,95 euro al mese per sempre, e senza costi camuffati.</p>
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		<title>Da Mitel Networks, applicazioni basate su VMware vSphere</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 12:30:57 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Mitel Networks]]></category>
		<category><![CDATA[VMware]]></category>
		<category><![CDATA[vSphere]]></category>

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		<description><![CDATA[Mitel Networks, importante fornitore di applicazioni di Unified Communication, dopo aver comunicato lo scorso anno l’estensione della propria partnership con VMware, annuncia oggi in Italia le prime soluzioni per le comunicazioni aziendali basate su VMware Ready, sfruttando la tecnologia progettata per vSphere VMware.
Si tratta di un passo importante nella strategia di Mitel sul tema della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-699" title="mitel_logo" src="http://www.ip-pbx.it/wp-content/uploads/2010/01/mitel_logo.gif" alt="mitel_logo" width="176" height="52" />Mitel Networks, importante fornitore di applicazioni di Unified Communication, dopo aver comunicato lo scorso anno l’estensione della propria partnership con VMware, annuncia oggi in Italia le prime soluzioni per le comunicazioni aziendali basate su VMware Ready, sfruttando la tecnologia progettata per vSphere VMware.</p>
<p>Si tratta di un passo importante nella strategia di Mitel sul tema della virtualizzazione che consente ai propri clienti di sfruttare server standard per ottimizzare lo spazio, le risorse IT, ridurre i consumi e fornire business continuity.</p>
<p>VSphere VMware 4 è una piattaforma di nuova generazione che consente ai clienti di usufruire dei vantaggi economici offerti dalla virtualizzazione e un facile percorso fatto di servizi IT attraverso il cloud computing.</p>
<p>Questa integrazione con VMware è molto importante anche per il mercato italiano perché consente di fornire soluzioni congiunte di virtualizzazione con applicazioni voce in real-time.</p>
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		<title>Il Cuore della Internet Europea in convegno a Roma</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provider]]></category>
		<category><![CDATA[NaMeX]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sesto Meeting NaMeX &#8211; annuale incontro tra gli attori interessati allo scambio di traffico Internet in Italia (Internet Service Providers, Carrier, Istituzioni, Ricerca) che si terrà a Roma il giorno Mercoledì 4 Novembre 2009 presso la Sala del Chiostro della Facoltà di Ingegneria dell&#8217;Università La Sapienza &#8211; proporrà uno sguardo esclusivo sulla situazione degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-696" title="namex_logo" src="http://www.ip-pbx.it/wp-content/uploads/2009/11/namex_logo.jpg" alt="namex_logo" width="200" height="99" />Il sesto Meeting NaMeX &#8211; annuale incontro tra gli attori interessati allo scambio di traffico Internet in Italia (Internet Service Providers, Carrier, Istituzioni, Ricerca) che si terrà a Roma il giorno Mercoledì 4 Novembre 2009 presso la Sala del Chiostro della Facoltà di Ingegneria dell&#8217;Università La Sapienza &#8211; proporrà uno sguardo esclusivo sulla situazione degli IXP in Europa e nel resto del mondo.</p>
<p>Cogliendo l&#8217;occasione del concomitante Forum Euro-IX , ospitato quest&#8217;anno proprio dal Consorzio NaMeX dal 1 al 3 novembre, la conferenza generale dell’associazione internazionale che riunisce i principali punti di interscambio Internet (IXP, Internet eXchange Point) d’Europa, Asia e Stati Uniti, il meeting NaMeX vedrà la presenza dei maggiori operatori di rete nazionali ed internazionali.</p>
<p>Il Meeting NaMex 2009 promette dunque di essere il luogo ideale ove programmare lo sviluppo e l&#8217;espansione dell&#8217;infrastruttura di rete, nell&#8217;ottica di una efficace ottimizzazione di costi e livelli di servizio. Interverranno all&#8217;evento ospiti internazionali, rappresentanti dei principali punti di interscambio, tra cui:</p>
<p>John Souter, CEO di LINX &#8211; Londra<br />
Henk Steenman, CTO di AMS-IX &#8211; Amsterdam<br />
Tomas Marsalek, Direttore di NIX.CZ &#8211; Praga<br />
Shuji Inaba, Direttore di JPNAP &#8211; Giappone<br />
Arnold Nipper, CTO di DE-CIX &#8211; Francoforte<br />
John Taylor, Network Strategy Director di Equinix – Stati Uniti</p>
<p>Poco conosciuti al grande pubblico, gli IXP sono infrastrutture essenziali per il funzionamento della rete Internet globale, veri e propri punti nevralgici attraverso i quali vengono scambiati elevati volumi di traffico tra i diversi operatori di rete. Probabilmente il navigatore Internet non lo immagina neppure, ma attività quotidiane come accedere al proprio profilo su Facebook, godersi un video di Youtube o aggiornare le proprie foto su Flickr, sono rese più veloci e accessibili grazie alla presenza degli IXP, che rappresentano per gli Internet Service Provider delle scorciatoie naturali per raggiungere le grandi server farm e i datacenter internazionali, situati spesso dall’altra parte del pianeta.</p>
<p>L’infrastruttura di NaMeX costituisce un importante crocevia per le autostrade telematiche italiane, ed un centro di attrazione particolare per le regioni del centro e sud Italia. Da diversi anni NaMeX è diventato anche punto di riferimento per la nuova rete della pubblica amministrazione, ospitando il nodo di interscambio QXN (Qualified Exchange Network), nel quadro del progetto SPC (Sistema Pubblico di Connettività).</p>
<p>Il Meeting Namex si terrà il giorno Mercoledì 4 Novembre 2009 alle ore 9,30 presso la Sala del Chiostro della Facoltà di Ingegneria dell&#8217;Università La Sapienza. Tra le aziende registrate:Akamai, Altran, AMS-IX, BT Italia,Caspur, Convergenze, D-Link, DE-CIX, DIA Uniroma 3, E4A, Equinix, Ericsson, Espanix, Eutelia, Fastweb, GARR, Global Crossing, H3G, JPNAP, Juniper Networks, KPN International, Level 3, LINX, Lottomatica, MC-link, Milan Internet eXchange, NaMeX, NIX.CZ, Panservice, Provincia di Roma, QXN scpa, Seeweb, Sogei, T-Systems Italia,TATA Communications, Telecom Italia, Telecom Italia Sparkle, TOP-IX, Unidata, Wind, Wind International Services, Ydea.</p>
<p>Il Meeting NaMeX, sponsorizzato da Juniper Networks, è patrocinato da Università La Sapienza di Roma, Provincia di Roma, Consorzio Caspur, Consorzio Roma Wireless e il Consorzio Garr.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.namex.it/it">http://www.namex.it/it</a></p>
<blockquote><p>NaMeX: Il Consorzio NaMeX (Nautilus Mediterranean Exchange Point) fondato nel 2001, riunisce tutti i principali operatori di rete nazionali e internazionali (Telecom Italia, British Telecom, Wind, Cogent Communications, solo per citarne alcuni) oltre ad una nutrita schiera di ISP locali e regionali. L’infrastruttura di NaMeX costituisce un importante crocevia per le autostrade telematiche italiane, ed un centro di attrazione particolare per le regioni del centro e sud Italia. Da diversi anni NaMeX `e diventato anche punto di riferimento per la nuova rete della pubblica amministrazione, ospitando il nodo di interscambio QXN (Qualified Exchange Network), nel quadro del progetto SPC (Sistema Pubblico di Connettività). Www.namex.it</p></blockquote>
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