Quote:
Originariamente inviata da maisx
Si questo è vero ma devi capire che la maggior parte dei gestori non te lo dice
che il P2P è limitato o addirittura bloccato.
Basta che provi con fastweb o tele2 o libero ecc
Ciao maisx
|
Posso risponderti per quanto riguarda Fastweb che abbrevierò con Fw per comodità.
Fw non applica
direttamente alcun limite di banda per il p2p. Anche per logica, sarebbe svantaggioso per l'azienda che da sempre ha puntato sulla maggior velocità di connessione rispetto alla concorrenza. Escludendo quindi personali esperienze negative ad esempio su linee "in appoggio" su mamma Telecom(in questo caso bisogna considerare le scelte di mamma Telecom e le interconnessioni), cerchiamo di fare luce sulla realtà.
Quelle che vengono percepite erroneamente come scelte nascoste dall'azienda cattivona, spesso sono solo inevitabili conseguenze di una particolare struttura ed infrastruttura di rete o informazioni sbagliate che partono da paragoni con altre reti/operatori che hanno una "natura" completamente diversa.
Mi spiego meglio. Semplificando molto, Fw è una rete "Nattata". Va pensata come una grande "LAN" di un grosso ufficio. All'interno di questa enorme LAN, nessuno si è mai sognato fino ad oggi di imporre limitazioni legate al p2p.
Il traffico generato internamente ha ampio spazio e non genera problemi di sovraffollamento. La rete (Fibra) è stata pensata e realizzata con ampio margine. La scelta dell'attuale velocità 10 Mbit Up e 10 down sui circuiti residenziali e Soho Professional è di tipo commerciale e se Swisscom non cambia idea, "presto" verranno aperti ulteriormente i rubinetti...
Quali sono allora le reali limitazioni in ambito p2p?
All'interno della rete Fastweb, nessuna (escludiamo da questo discorso linee degradate o pc zeppi di robaccia perfavore).
Adunanza, una community generalmente entusiasta di utenti Fw, utilizza da anni un client emule modificato che consente connessioni "esterne" alla rete Fw e connessioni interne alla rete.
Sui server interni si viaggia alla grande, su quelli esterni, per come funziona emule e per la natura della rete Fw, si viene visti con un low Id ma si riesce comunque ad effettuare download/upload a velocità discrete (certo non a piena banda).
Per altri client c'è il problema della visibilità, da parte del server, del proprio IP. Da Internet un utente o un server non Fw vedrà sempre e solo l'IP del pop di riferimento e mai quello di un cliente Fw che è all'interno della "grande LAN". C'è la possibilità di sottoscrivere sessioni di "IP Pubblico, ma ad oggi è poco conveniente a livello economico e pensata per altri tipi di servizio (VPN, ftp,ecc.)
Se diciamo quindi che la natura della rete Fw (IP locale "Nattato") cozza con la logica di molti client p2p, pensati per la "Big Internet", stiamo dicendo il vero. Ma di certo non si può mettere Fw nel mucchio dei provider che SCELGONO di limitare la banda in determinate fasce orarie o per fare la guerra al p2p.
Non mi soffermo oltre sugli altri client ma faccio un'ultima osservazione su questi software.
Vi esorto con emule aperto da qualche minuto e una lista di file in download ed upload ad eseguire un semplice netstat (da DOS "netstat -snap tcp") e guardare quante connessioni multiple contemporanee tengono aperte software come emule. Vi domando è la rete del provider che fa schifo e ci sta limitando, o sono la nostra scheda di rete, il processore del pc, quello dell'eventuale router a cui sono collegati altri x pc che generano altrettanto traffico, ecc. a non farcela?
A titolo d'esempio, ho visto dei Cisco "piegarsi" sotto il peso di migliaia di connessioni aperte da alcuni PC con emule aperto e tornare a funzionare tranquillamente col normale traffico (anche "intenso" voce/dati, di intere LAN d'ufficio.
Il p2p per Fw, a livello di immagine è un punto di forza, non qualcosa da bandire o limitare.
Almeno ad oggi è così.