Sul sito
the inquirer ho letto che
Netgear ha lanciato il suo secondo router Open Source, il WGR614L, con supporto wireless 802.11g e indirizzato alle comunità Linux che amano personalizzare l’hardware.
Oltre al firmware free in versione Linux con opzioni dai nomi strani, come Tomato, DD-WRT e presto OpenWRT, il router ha una CPU MIPS32 a 240 MHz con un’antenna esterna da 2 dBi.
Altre funzionalità degne di nota sono una porta 10/100 WAN, quattro porte switch 10/100 LAN, un firewall SPI, crottografazione WEB da 40-, 128- e 152-bit, WPA, WPA2-PSK, e il Wi-Fi Protected Setup (WPS).
Tutte cose più o meno prevedibili in un router wireless, ma ora con un firmware non più controllato dal fornitore ma dal mondo Open Source dove regna l’eterna felicità.
C’è una comunità dedicata a questi tipi di kit sul sito
www.myopenrouter.com, dedicato a firmware, articoli, codice sorgente con esperti Open Source a disposizione. Agli utenti normali si consiglia comunque di andare su un tranquillo router con firmware standard