E' stato pubblicato alla fine della scorsa settimana il rapporto della Commissione europea relativo alla diffusione della banda larga nell'Unione.
I dati parlano di un tasso di penetrazione passato, in 12 mesi, dal 18,2 al 21,7%.
In un anno, su tutto il territorio dell'Unione, si è registrato un aumento di 17 milioni di linee fisse a banda larga, ma soprattutto un aumento anche delle connessioni a banda larga mobile, che raggiungono ormai una penetrazione del 6,9%, ed in Italia, va precisato, che la banda larga mobile raggiunge addirittura una penetrazione del 10%.
Va inoltre detto, che tre quarti delle linee esistenti hanno una velocità di scaricamento minima di 2 Mbps, adeguata, cioè, per poter accedere alla televisione via Internet e servizi online che richiedono una banda elevata.
Altri dati forniti da “CCS Insight”, confermano che in Italia nel 2009 continuerà il boom dei dati mobili. Gli operatori mobili inizieranno anche a mettere in mercato pacchetti di connettività per cellulari e laptop, proponendo sconti anche del 50% per chi sottoscrive contratti a banda larga, la banda larga mobile resisterà quindi all'attuale tempesta economica, con piani di crescita e di integrazione dati costanti.
Questi, sono sicuramente dei dati che stimoleranno sempre di più la crescita dell’internet mobile, e la possibilità di affermarsi come prima scelta di connettività, sia in Italia che in Europa, rispetto la linea fissa a banda larga.