AT&T, la più grande compagnia telefonica degli Stati Uniti, ha da poco dichiarato l'intenzione di aumentare considerevolmente la velocità della sua rete mobile di terza generazione (3G) sul territorio statunitense.
Salvo imprevisti e inconvenienti tecnici, nel corso del 2009 il gestore telefonico porterà il suo network 3G alla notevole velocità di 20 Mbs, circa il quintuplo rispetto all'attuale capacità della rete.
L'indiscrezione giunge direttamente da Ralph de la Vega, primo responsabile del settore mobilità di AT&T, intervenuto alla conferenza annuale sulle comunicazioni della Morgan Stanley.
A margine dell'incontro, Ralph de la Vega ha poi ribatito l'interesse di AT&T per le reti 4G a 700 MHz del futuro e per l'accesso attraverso il nuovo standard LTE (Long Term Evolution).
Le prime applicazioni sul campo dovrebbero iniziare nel corso del 2010, garantendo in futuro agli utenti connessioni veloci a circa 100 megabit per secondo. «LTE consentirà una retrocompatibilità con gli standard GSM e HSPA, con grandi benefici per i consumatori.
Il nostro percorso verso LTE ci permetterà di raggiungere i nostri obiettivi passo dopo passo, con stadi intermedi che garantiranno velocità costantemente maggiori ogni giorno» ha dichiarato De la Vega.