Vi riporto una sintesi dell'articolo pubblicato su
Computerworld:
Colt, il provider inglese di servizi di rete voce dati e gestiti, ha iniziato a sviluppare anche in Italia una rete di prossima generazione (Next Generation Network, NGN) con l'obiettivo di ridurre i costi di gestione della rete e allo stesso tempo aumentare i ricavi attraverso l'offerta di nuovi servizi e applicazioni.
Secondo l'amministrare delegato di Colt, le reti NGN sono una scelta obbligata per i carrier: anche se implicano grandi investimenti, perché significa buttare via le infrastrutture di rete a banda larga non basate su fibra ottica (leggi ADSL), sono l'unico mezzo oggi a disposizione per fare aumentare i ricavi, introducendo nuovi servizi, e allo stesso tempo aumentare i margini, offrendo ai clienti prezzi più competitivi.
L'infrastruttura che sta sviluppando Colt per il servizio dati si basa su una piattaforma multiservizio (MPS, Multi-Service Platform) in sostituzione di quella basata su tecnologia SDH (Synchronous Digital Hierarchy) attualmente in uso nelle centrali del carrier.
A livello di servizio voce Colt sta sostituendo le centrali basate su tecnologia TDM (Time Division Multiplexing) con Softswitch in architettura IP Multimedia Subsystem (IMS), la quale permette di fornire vari servizi che integrano voce, dati e internet su diversi dispositivi, fissi e mobili, come fossero a tutti gli effetti delle applicazioni software caricate su un server. Nel POP di Milano è già stato installato un 'media gateway' che si interfaccia con i Softswitch delle centrali di Londra e Francoforte di Colt e con la rete di fonia di Telecom Italia.
Grazie a queste nuove tecnologie (MPS per il servizio dati e IMS per la fonia) l'infrastruttura di rete di Colt non è più a silos verticali (un'architettura per ogni servizio), ma diventa un'infrastruttura trasversale comune a tutti i servizi, basata su trasporto IP e Ethernet, completamente ridondata e dotata di un controllo avanzato delle sessioni, attraverso la quale la società potrà fornire i servizi esistenti e quelli futuri come semplici applicazioni.
Il prossimo passo, che impegnerà Colt nei prossimi due anni, sarà sviluppare l'offerta di servizi avanzati resi possibile dalla NGN: dai servizi voce di rete intelligente innovativi ai servizi IT di rete (networked IT services), evoluzione dei managed service attualmente offerti dalla società.
Nel 2009 saranno attivati i servizi di IP telephony, Unified Communications, virtual collaboration e call center, e dovrebbero venir rilasciate le prime applicazioni di software as-a-service (Saas) fornite da terze parti, ospitate e veicolate da Colt tramite una rete privata ad alte prestazione che assicura una qualità del servizio e una sicurezza superiore rispetto alla rete internet, normalmente utilizzata oggi per il SaaS, e regolata da SLA.
Entro il 2010 invece Colt prevede di rilasciare servizi di green data center attraverso il modello emergente dell'utility computing e del grid computing.