Secondo quanto rivela un nuovo studio
IDC le soluzioni di
Unified Communications hanno avuto un impatto minimo sulla crescita del mercato della
telefonia IP.
In base allo studio, le UC avrebbero prodotto comunque un giro d'affari di 30,9 milioni di euro nel 2007.
Nell’anno appena trascorso i principali fornitori nel mercato globale
IP PBX sono stati
Cisco,
Avaya,
Nortel e
Siemens. Ad essi, si sono poi aggiunti a fine anno anche le soluzioni Unified Communications di Microsoft e IBM.
Dallo studio IDC esce vincitore Cisco che ha guadagnato la maggior parte della quota di mercato sia di telefoni IP che IP PBX, mentre Alcatel-Lucent ha perso la gran parte della fetta di mercato posseduta nel 2006.
La ricerca IDC rivela inoltre come i potenziali ostacoli per il mercato IP PBX includano ambienti desktop collaborativi, IP PBX open source e servizi hosted VoIP. Tali soluzioni costituirebbero la principale minaccia per i telefoni IP desktop.
Lo studio IDC suggerisce quindi ai vendor di consolidare le sinergie con i provider, oltre a consentire agli sviluppatori di software di poter realizzare applicazioni sulle proprie piattaforme di telefonia.
Gli analisti IDC raccomandano infine di esaminare come si possano includere capacità di videoconferenza nei telefoni IP.
Secondo voi sono solo questi i motivi?