Sarā Amsterdam la prima cittā europea in assoluto a dotarsi di una rete Wimax. Lo ha annunciato ieri la societā Worldmax nel corso del WiMax Forum Congress.
L'operatore, leader nel campo della trasmissione dati via wireless e banda larga nei Paesi Bassi, ha realizzato la prima rete commerciale mobile grazie ad Alcatel-Lucent. La rete su WiMax 802.16e copre per ora il solo centro storico della cittā olandese, ma gli esperti di Worldmax contano di poter estendere in tempi brevi il servizio all'intero Paese.
Il WiMax (acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access) č una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili. Diffonderla su larga scala significa andare incontro a costi ingenti
. Come ha spiegato l'Amministratore delegato di Worldmax, Jeanine Van der Vlist, saranno necessari approssimativamente 3000 ripetitori, per una spesa complessiva di centinaia di milioni di euro
. Ciononostante l'investimento promette di rivelarsi assai vantaggioso. Lo confermano i timori manifestati dai gestori di telefonia mobile tradizionali come KPN, T-Mobile e Vodafone, destinati a subire la concorrenza del nuovo competitor.
Il WiMax, insomma, a dispetto della necessitā di un forte investimento iniziale, potrebbe finire col rivoluzionare le nostre abitudini rendendo l'informazione fruibile come mai prima d'ora. Anche in prospettiva, dunque, sarā utile valutare gli esiti dell'esperimento Amsterdam. Nel frattempo negli USA č stato giā presentato un servizio che tramite il WiMax trasmetterā i canali televisivi all'interno delle automobili.