Si avvicina sempre più la diffusione della tecnologia WiMAX in Europa.
Adesso potrà sfruttare frequenze a 2.6GHz, oltre alle frequenze standard di 3.5GHz.
La Commissione europea, attraverso il suo comitato di gestione delle frequenze radio, si è pronunciata in questi ultimi giorni a favore dell'armonizzazione della frequenza a 2.6GHz, che potrà così essere utilizzata anche per reti a banda larga WiMAX.
Questa tecnologia poteva usufruire, esclusivamente in Europa, di una banda a 3.5GHz. La decisione è stata accolta con entusiasmo dal WiMAX Forum, che si è battuto a lungo per lo sviluppo delle reti wireless a banda larga nel Vecchio Continente.
Esse, infatti, ancora poco diffuse in Europa dovrebbero subire un forte impulso nei prossimi mesi, contribuendo rapidamente all'evoluzione della tecnologia. Sono sempre più numerosi, infatti, i dispositivi dotati di modulo WiMAX, e come recentemente segnalato, stanno crescendo vertiginosamente le aziende che mostrano interesse per l'integrazione di questa tecnologia nei propri prodotti. Non dimentichiamo inoltre, che la presentazione della futura piattaforma mobile Intel Centrino 2, attesa al lancio tra qualche settimana, rappresenterà ufficialmente l'ingresso di moduli WiMAX su tutti i notebook Intel-based di ultima generazione.
Per chi non lo conoscesse, il WiMAX è uno standard wireless molto simile al WiFi, ma in grado di avere una portata del segnale molto più estesa.
Essa, infatti, copre circa 10 chilometri di raggio con un flusso di velocità che può raggiungere 4MB/s contro i 2MB/s per un raggio di 500 metri massimo del Wi-Fi.